IL MARE E LA CONCHIGLIA

Porti con te una storia antica,
e una vita di sospiri e destini.
Oggi
ti vedo come non t’ho vista mai,
con quel fragile lembo di fierezza
sulle tue spalle un po’ curve,
e la stanchezza che ti accompagna.
Hai  negli  occhi le figure amate,
le parole, le preghiere un po’ assonnate,
le foto un po’ sbiadite dietro la vetrina…
ti vedo oggi come non t’ho vista mai
con quell’aria un po’ sperduta da bambina
eppure, ancora, 
vorrei poggiarmi a te.
Farmi guidare
come una barca in mezzo alla tempesta
ma devo guardarti
e, con sapienza,
 prendere io, per mano, quel po’ di te che resta.

Sai, mamma,
siamo come la conchiglia e il mare,
e se prima mi cullavi in mezzo ai flutti
ora si compie il senso delle cose,
ora son diventata mare e tu… conchiglia.
Oggi
io sono tua madre
e tu,
mia figlia.

Mirella De Cortes

POESIA SABRINA FANZECCO

Cuore di Madre Se chiudo gli occhi Sento il calore del tuo abbraccio sul mio piccolo corpo mentre, con la tua ninna nanna con dolcezza mi culli. Se chiudo gli occhi Vedo il tuo sguardo attento su di me che seguono i miei passi incerti e con le tue mani forti ,mi sollevano dalle cadute. Se apro i miei occhi , sei sempre lì, Che mi guardi , attenta e vigile …il tuo aspetto è cambiato, la tua mano adesso trema, Ma i tuoi occhi, mi parlano ancora di temi descrivono chi sei stata … ieri chi sei…adesso E cosa sarai … sempre per me: Un Dono, Una Speranza, E la vita Nella preziosità di un nome “Mamma”

( Sabrina Fanzecco )

99