LA MIA MAMMA

La mia mamma

Ho di te il senso calmo dell’amore, Ho di te quel dolce e caldo tepore, Che a casa mi riporta, Tutte le volte che mi sento persa. Tu, la mia mamma Incantata, Tu, ispirazione e saggezza, Tu, sincerità e verità, Tu mia e per sempre mia, A nessuno ti regalo, Fossi matta. Monique Littera

IL MARE E LA CONCHIGLIA

Porti con te una storia antica,
e una vita di sospiri e destini.
Oggi
ti vedo come non t’ho vista mai,
con quel fragile lembo di fierezza
sulle tue spalle un po’ curve,
e la stanchezza che ti accompagna.
Hai  negli  occhi le figure amate,
le parole, le preghiere un po’ assonnate,
le foto un po’ sbiadite dietro la vetrina…
ti vedo oggi come non t’ho vista mai
con quell’aria un po’ sperduta da bambina
eppure, ancora, 
vorrei poggiarmi a te.
Farmi guidare
come una barca in mezzo alla tempesta
ma devo guardarti
e, con sapienza,
 prendere io, per mano, quel po’ di te che resta.

Sai, mamma,
siamo come la conchiglia e il mare,
e se prima mi cullavi in mezzo ai flutti
ora si compie il senso delle cose,
ora son diventata mare e tu… conchiglia.
Oggi
io sono tua madre
e tu,
mia figlia.

Mirella De Cortes